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Geopolitica e Relazioni Internazionali

19 articoli

La “nuova Siria” di Al-Sharaa: uno strumento della CIA e del Pentagono contro l’Asse sciita della Resistenza

“Quando lo Stato cade nelle mani del terrorismo e viene meno la capacità di dare un contributo significativo, qualsiasi incarico diventa privo di scopo e viene meno la ragione di occuparlo. Questo non diminuisce in alcun modo il mio profondo senso di appartenenza alla Siria e al suo popolo – un legame che non viene scosso da nessuna posizione o circostanza. È un’appartenenza piena della speranza che la Siria torni a essere libera e indipendente.” (Bashar al-Assad) La caduta del presidente siriano, il socialdemocratico radicale Bashar al-Assad, non è il risultato d’un processo rivoluzionario autoctono, quanto, piuttosto, dell’intervento di diverse potenze imperialiste – Stati Uniti, Gran Bretagna e Israele – che hanno…

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La Nato dopo il vertice di Ankara: affari Usa, spese folli per riarmo ed Europa sola verso il disastro

Una Nato sempre più comitato d’affari e strumento di colonizzazione e assoggettamento, con un padrone unico che impone le regole del gioco ed è pronto a sfilarsi all’occorrenza, con un pezzo d’Europa che prova ad emularlo, lanciandosi ottusamente verso il disastro. Così appare oggi l’Alleanza atlantica. Da tempo nelle istituzioni europee e d’Oltreoceano si discute o piuttosto ci si interroga, come avviene in ambienti militari e negli osservatori strategici e geopolitici, sul futuro della Nato. Alla vigilia del vertice di Ankara, che si è tenuto il 7 e 8 luglio, sembrava potesse registrarsi una svolta negli assetti dell’Alleanza, in parte preannunciata dal presidente Usa, Donald Trump: la formalizzazione di un progressivo disimpegno…

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Pechino, l’Iran e il crepuscolo del tecnofascismo occidentale

Ancora giorni di bombardamenti e morti: i cieli del Golfo Persico tornano a oscurarsi sotto nuove aggressioni. Quello in Iran non è in ballo un conflitto regionale, ma il grande gioco dell’egemonia mondiale e del mercato energetico. Ci troviamo di fronte al tentativo disperato di un egemone in declino (gli Stati Uniti, affiancati da Israele e NATO) di mantenere a galla un ordine egemonico attraverso la frammentazione, il caos e lo strangolamento asfittico della Repubblica Islamica. Proprio questa crisi sta però lasciando tracce indelebili: l'emergere di un'architettura in cui la Cina potrebbe ergersi a garante di una nuova grammatica delle relazioni internazionali. Per la prima volta dopo sei secoli, l’egemone globale potrebbe…

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Operazione “Epstein Fury” e Paesi del Golfo: subordinazione gerarchica o transizione al multipolarismo?

L’aggressione imperialistica in Asia occidentale, crimine consumato da Israele e Stati Uniti e rinominata dagli aggrediti operazione “Epstein Fury”, contro la Repubblica Islamica dell’Iran ha riproposto la grande dicotomia caratterizzante la politica interna ed estera in quell’area geografica: i musulmani non si dividono su questioni teologiche, in estrema sintesi gli sciiti contrapposti alla maggioranza sunnita, ma sulla linea da tenere nei confronti dei processi di decolonizzazione, con la componente “resistente” che ha sempre cercato di preservare l’unità della Umma islamica. L’Imam Khomeini, da sempre avversato dal clero sciita, ha cercato fin dagli anni ’30 e ’40 di garantire l’unità del mondo musulmano: nel 1949, dopo aver incontrato più volte al-Banna fondatore della…

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Africa: tra neocolonialismo, ambizioni di sovranità e multilateralismo cinese

L'Africa si trova oggi in una fase di transizione profonda, sospesa tra un passato segnato dall’eredità lasciata dal colonialismo, un presente di “bazar” di risorse estrattive/materie prime - e più recentemente mercato d’importazione per la nascente classe media - e l’impellente necessità di una modernizzazione economico/strutturale che le permetta di sprigionare finalmente il proprio potenziale demografico e naturale. Per decenni, il continente è stato analizzato attraverso lenti eurocentriche che ne hanno spesso offuscato le dinamiche interne. Oggi, in realtà, il "continente nero" non è più un monolite, ma una realtà in fermento dove le ambizioni di sovranità economica e politica si scontrano con strutture produttive ancora fragili e dipendenti dalle esportazioni di…

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La Crimea russa e gli appetiti dell’imperialismo e del neofascismo ucraino

Per affrontare la questione della Crimea e della sua riunificazione con la Madre Patria Russia (2014) non si può non partire dal contesto internazionale e dagli avvenimenti che condussero quell’Ucraina che si rese indipendente dalla Russia, subito dopo l’autodissoluzione dell’Unione Sovietica, ad annettere a sé la Crimea. Possiamo, per comodità analitica, dividere l’intero periodo che ci separa dall’autodissoluzione dell’Urss sino ad oggi in tre fasi: •la prima è quella che inizia il 26 dicembre del 1991, quando viene ammainata dalle cupole del Cremlino la gloriosa bandiera sovietica. Ciò rende tanto entusiasta, quanto idealista, il fronte imperialista che dichiara “la fine della storia”; •la seconda è la seguente: Francis Fukuyama non fa in…

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La questione di Taiwan e il disegno storico del socialismo e del rinnovamento della nazione cinese

“Riusciranno la Repubblica Popolare Cinese e gli Stati Uniti a superare la trappola di Tucidide e creare un nuovo paradigma nelle relazioni tra le grandi potenze? Riusciremo ad affrontare insieme le sfide globali e garantire maggiore stabilità al mondo? Riusciremo a costruire insieme un futuro radioso per le nostre relazioni bilaterali, nell'interesse del benessere dei due popoli e del futuro dell'umanità? Queste sono le domande cruciali per la storia, per il mondo e per i popoli”. È questa dichiarazione del presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ad aver suggellato il vertice bilaterale con il presidente statunitense Donald Trump degli scorsi 13-15 maggio, esprimendo in maniera compiuta, metaforica e sintetica allo stesso…

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