Cavallo di Fuoco riceve dall’Ambasciata di Cuba, e pubblica, il testo integrale della conferenza stampa sul “Rapporto sugli effetti del blocco Usa” che il Ministro degli Affari Esteri di Cuba, Bruno Rodriguez Parrilla, ha tenuto a L’Avana lo scorso 7 settembre 2026. Moderatrice: Un saluto a tutti i colleghi della stampa nazionale e della stampa estera accreditata nel Paese. Oggi si tiene la conferenza stampa del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, per presentare il rapporto sull’impatto del blocco degli Stati Uniti contro il nostro Paese. Ministro, in sala sono presenti 47 corrispondenti di 25 organi di stampa di 12 Paesi. Un saluto anche ai telespettatori e…
Il modo migliore per comprendere il presente è studiare il passato. E, senza tornare alla disgregazione dell'Unione Sovietica, avvenuta per ragioni sia interne che esterne e molto favorita da un Occidente liberale, ma molto poco democratico, non si può comprendere ciò che sta accadendo, oggi, nell'Est europeo. Devo dire che sono riuscito a reperire, in lingua italiana, solamente due saggi, che parlano di quel periodo, ovvero della Russia post-sovietica: “La Russia di Eltsin” di Antonio Rubbi (Editori Riuniti) e “La Russia post-sovietica” di Roj Medvedev (edito da Einaudi). Li ho reperiti online, su ebay, praticamente nuovi e ancora incellofanati, anche se risultano, da anni, fuori catalogo. Il che, peraltro, da bibliofilo e…
Per gli interessi fondamentali del popolo Con l'ultima sessione parlamentare, si è concluso il mandato quinquennale dell'ottava Duma di Stato. È stato un periodo di prove difficili: la pandemia da coronavirus, un netto deterioramento della situazione internazionale, sanzioni senza precedenti, una situazione di stallo militare con l'Occidente e la lotta per l'indipendenza economica e tecnologica della Russia. In tutti questi anni, il Partito Comunista della Federazione Russa si è basato su un principio fondamentale: le minacce esterne non possono essere superate senza cambiare la politica interna del Paese. La sovranità non può essere garantita mantenendo la dipendenza dalle materie prime. La battaglia tecnologica non si può vincere lesinando su industria, scienza e…
Perché gli Usa, Israele, l’Unione europea e la Gran Bretagna, con tutti i loro paesi vassalli, sono i principali fomentatori di tutte le guerre in tutti gli angoli del mondo? In questo fronte di guerra vi sono i principali paesi capitalisti che si sono formati sin dall'800, sfruttando non solo il proletariato in formazione ma anche i popoli nativi, nonché le risorse delle colonie ai quattro angoli del mondo. Tutti questi paesi non possono stare troppo a lungo in pace, pena una caduta del loro saggio di profitto ed una loro crisi interna. Poiché è la guerra che li sostiene. Questo è il passato ed anche il presente. Poi è arrivata la storia…
L’amico Visalli mi segnala un lungo articolo di Moreno Pasquinelli apparso sul blog “Sollevazione” (mi era sfuggito perché ho smesso di leggere gran parte dei siti della sinistra radicale, visto che è raro trovarvi significativi spunti di riflessione). Si tratta di un piccolo pamphlet contro le analisi che il sottoscritto e Vladimiro Giacché hanno pubblicato sull’esperimento cinese di costruzione del socialismo. Non vi ho trovato niente di particolarmente nuovo rispetto ad analoghe posizioni espresse, fra gli altri, da Ernesto Screpanti, al quale mi ero limitato a dedicare poche battute in un post precedente. In quell’occasione osservavo ironicamente che, se si prendessero per buoni gli argomenti che trozkisti, bordighisti, neo e post autonomi…
Un'analisi completa delle manipolazioni storiche, antropologiche, linguistiche e legali che sono alla base della creazione del cosiddetto "Stato di Israele": come è stato inventato un "popolo", fabbricata una lingua, pianificata freddamente e con precisione burocratica l'espulsione di un milione di persone, la collaborazione con il nazismo, l'omicidio di ebrei per forzarne la migrazione e come questo stesso modello coloniale venga oggi esportato in dittature di tutto il mondo da un'entità che si presenta come "l'unica democrazia in Medio Oriente", mentre esercita un regime di apartheid e perpetra un genocidio contro il popolo palestinese. Quest'opera si basa su molteplici fonti, tra cui le ricerche altamente raccomandate dello storico Ilan Pappé (La pulizia etnica della…
Si è parlato molto della crescente e palese ingerenza dell'entità sionista in Venezuela, un fatto che colpisce non solo per tutto ciò che questa penetrazione, che coinvolge diversi paesi del continente, significa, ma anche perché bisogna ricordare i forti legami che il popolo chavista venezuelano ha stretto, durante il mandato del comandante Hugo Chávez e del legittimo presidente Nicolás Maduro, con il popolo palestinese, martirizzato proprio da alcuni di questi militari che hanno recentemente visitato Caracas e sono stati ricevuti dal governo con tutti gli onori. Basti ricordare l'indignazione con cui Chávez si espresse in diverse occasioni per condannare "Israele" ("Maledetto sia lo Stato di Israele", dichiarò in una frase diventata celebre)…
Gli italiani sani di mente rischiano la caduta in una cupa depressione ogni volta che s’imbattono nel volto o nel lessico di uno qualsiasi dei governanti - nazionali, euroi-nominati o sovrani atlantici. Tutti, nella modulazione di forme e temperamenti, ricorrono alla menzogna metodica, talora inconsciamente incorporata, e dosi massicce di propaganda, al fine di manipolare la coscienza di un popolo stordito da TV e cellulari. L’obiettivo è sempre quello, distrarre l’attenzione etica e sociale, tenerla lontana dal nocciolo della questione (che potremmo sintetizzare in democrazia partecipativa ed equità distributiva). Nelle attuali circostanze, l’Occidente a guida Usa (non ne esiste un altro) ha bisogno come il pane di un nemico, la cui edificazione…
La cooperazione sino-italiana ha a che fare, come ovvio, innanzi tutto con gli scambi economici e tecnologici. Ora, io non sono un economista, né uno scienziato, né mi occupo di tecnologie avanzate. Sono un giurista, ma da più di venticinque anni ho la fortuna di collaborare con la Repubblica Popolare Cinese proprio nel campo del diritto. Vorrei intervenire, dunque, sul ruolo che la scienza giuridica può svolgere nell’ambito della cooperazione italo-cinese e sull’importanza di regole condivise in quest’ambito. Gli argomenti fondamentali che questa cooperazione evocano sono quelli della conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale; delle innovazioni nei sistemi di produzione e trasformazione alimentare; degli impatti del cambiamento climatico e…
Nel corso del XX secolo e dei primi decenni del XXI, il confronto tra socialismo e capitalismo ha rappresentato uno dei principali assi attorno ai quali si è sviluppata la storia politica, economica e ideologica mondiale. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica e delle democrazie popolari dell'Europa orientale, molti osservatori ritennero che la questione fosse definitivamente chiusa e che il capitalismo avesse dimostrato una superiorità storica insuperabile. Il socialismo venne spesso descritto come un'utopia egualitaria incapace di garantire prosperità, innovazione e benessere materiale comparabili a quelli delle economie di mercato. L'esperienza cinese ha tuttavia messo in discussione questa interpretazione. Nel giro di pochi decenni, la Repubblica Popolare Cinese ha costruito un modello di…