La scomparsa di Ratko Mladić ha riportato in auge, finendo con il diventare anche un rilevante tema politico, il giudizio sulla sua figura e sul ruolo della Serbia nella lunga stagione delle guerre etnopolitiche e di secessione nazionale che hanno portato allo smembramento della Jugoslavia, la vicenda tragica di Srebrenica e il ruolo della giustizia internazionale alla luce dei processi contro alcune figure coinvolte nelle guerre nei Balcani. Proprio quest’ultimo è, in termini generali, il tema politico più rilevante, perché si riferisce alle modalità di funzionamento del diritto e all’applicazione della giustizia internazionale e allude, nelle mutate condizioni storiche e geopolitiche, al cambiamento della scena del mondo e alla trasformazione dei paradigmi…
La recente querelle esplosa attorno alle dichiarazioni di Alexandria Ocasio-Cortez - e alla sua battuta sbrigativa sul “woke 1.0” decontestualizzata dai media (https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/15/ocasio-cortez-woke-sinistra-riposizionamento-notizie/8479705/) - ha subito varcato l'Atlantico, diventando in Italia il pretesto per una resa dei conti a sinistra. Com'è ormai d'abitudine, la cassa di risonanza mediatica ha trasformato una riflessione sull'opportunità di certi slogan slegati dalla realtà materiale nell'ennesima contrapposizione frontale tra diritti sociali e diritti civili. Va citata l’interessante riflessione in merito di Marco Pondrelli su Marx 21 (https://www.marx21.it/editoriali/il-woke-e-la-sinistra-che-ha-dimenticato-la-questione-sociale-editoriale/), che vogliamo brevemente riassumere qui sotto e da cui prenderemo le mosse per qualche breve riflessione e puntualizzazione. Nella sua approfondita analisi, il compagno Pondrelli sviscera con acutezza alcuni punti:…
Ci sono libri che raccontano una dottrina e libri che cercano di restituirle un’anima. Ritratti del Socialismo di Luca Bagatin, edito da Mario Pascale appartiene alla seconda categoria. “Il suo approccio neutrale” - scrive Ananda Craxi, nella prefazione al testo, “ci regala una miccia per accendere il fuoco di una riflessione sana e necessaria verso il pensiero costruttivo”. Non è una storia sistematica del socialismo, né pretende di esserlo. È piuttosto una lunga traversata attraverso uomini, idee, rivoluzioni, sconfitte, eresie e tentativi politici che l’autore riconduce a una domanda ancora irrisolta: che cosa resta del socialismo quando il socialismo cessa di essere soltanto un partito, un apparato o un’ideologia? La risposta di…
Premessa Lo scorso 24 agosto è stato pubblicato su “Cavallo di Fuoco” un mirabile articolo di Alessandro Testa (“Dalla macchina-catena alla macchina liberazione”) in cui si affronta, con un taglio decisamente rivoluzionario quanto non dogmatico (le due cose sono consequenziali), la questione del rapporto tra innovazione tecnologica, liberazione dal profitto e liberazione dal lavoro. Il 26 agosto, sul Corriere della Sera, appare una presentazione, a cura di Paolo Di Stefano, del libro, poi uscito nelle librerie il 28 agosto, “Mi sono conosciuto in sogno – Diario”. Un libro che, appunto, raccoglie i diari, dal 1938 al 1973, del grande scrittore Guido Morselli. Sorprendentemente (o forse no, dati i tempi che viviamo in…
«Non che Formenti non avverta, nella sua ostinata apologia della Cina Socialista, di restare impigliato in paralogismi e antinomie. Non altrimenti potremmo spiegarci perché faccia sua la formulazione approssimativa e minimalistica che dà disarmante titolo al saggio collettaneo di Daniele Burgio, Giulio Chinappi, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: “Cina (prevalentemente) socialista”. I quattro, ricorrendo al maldestro stratagemma dell’avverbio “prevalentemente”, ammettono che in Cina c’è stata, dopo la fase maoista, restaurazione del capitalismo, tuttavia il modo di produzione “prevalente” sarebbe quello socialista. Peccato che né i quattro né tantomeno Formenti ci dicano in cosa consista e in quali settori operi in Cina il “modo di produzione socialista”. Essi si limitano a dirci che “nei…
Il rapporto tra uomo, tecnologia e rapporti di produzione costituisce uno dei nodi teorici più densi dell'opera di Karl Marx. Come in tutta l’opera del Nostro, questo pensiero, lungi dal rappresentare un elemento statico, subisce nella riflessione marxiana un'evoluzione concettuale profonda: da strumento inizialmente considerato neutrale nei testi giovanili, fino a configurarsi come la forma materiale stessa del capitale e del suo ruolo di disciplinamento ed assoggettamento del lavoro nelle opere della maturità. Analizzare l’evoluzione della visione del ruolo della macchina all’interno dei rapporti di produzione - e dei rapporti sociali che ne derivano - permette non solo di ripercorrere l'evoluzione del pensiero marxiano, ma di fornire le chiavi interpretative per comprendere…
“Con la Russia nel cuore” è una rilevante opera poetica che in Italia non ha usufruito né della grande distribuzione, né del “battage” pubblicitario che avrebbe meritato, e probabilmente a ciò non è certamente estranea la grande ondata di russofobia che di nuovo si è alzata in Occidente, che ha rilanciato l'odio e il razzismo contro la Russia che già la Francia napoleonica aveva a piene mani disseminato, anche come propellente ideologico per la campagna bonapartista contro la Russia, e che l'intera Europa avrebbe poi, di fase storica in fase storica e con forme diverse, riutilizzato, dalla definizione nazista dei russi come “subumani”, sino ai manifesti della Democrazia Cristiana degli anni del…
Il dibattito contemporaneo sul sistema economico cinese rimane spesso impantanato in una dicotomia sterile: Cina come "capitalismo di Stato" o Cina come "socialismo di mercato". Il limite intrinseco di questo approccio, purtroppo propugnato non solo da liberali e liberisti vari ma tristemente allignante anche tra intellettuali ed economisti sedicenti “marxisti”, tradisce l’incapacità di cogliere la rottura teleologica che il sistema cinese opera nei confronti del modo di produzione capitalista. Cos’è il capitalismo Per comprendere la Cina, occorre muovere dalla critica al modello che regge il modo di produzione capitalista. Nel capitalismo, la produzione di merci è finalizzata all’autovalorizzazione del capitale (D-M-D'), ovvero all’uscita dal ciclo con più denaro di quanto se ne…
Massimo Cacciari, nel suo saggio L’idea russa, posto in chiusura del volume di Fëdor Ivanovic Tjutčev La Russia e l’Occidente (A cura di Marco Filoni, Adelphi, Milano, 2026), descrive le caratteristiche di un autore che si è venuto a trovare «sulla soglia». «Tra un’Europa che cercando di essere Europa o Cristianità ha perduto il suo fattore essenziale» e «un futuro che non è possibile sapere ma presagire soltanto come apocalittico». Tjutčev stesso, in definitiva, è un essere umano «sospeso». La sua figura – che, biograficamente, attraversa quasi tutto il XIX secolo-, è quella di un poeta che si rifà al Romanticismo tedesco (alla Novalis, per intenderci) con incursioni filosofiche e metafisiche e…
Quello che appare evidente fin dall’inizio del libro di Fabio Massimo Parenti (“La Cina non si Usa” - Dedalo edizioni- 2026) è che “Il confronto-peraltro sottotitolo del libro- tra Stati Uniti e Cina può diventare il terreno attraverso cui interrogare le diverse strade che conducono alla modernità”. L’Autore, dati ben documentati alla mano, sviluppa un ragionamento tanto serrato quanto consequenziale per mettere in evidenza le differenze che separano, e più spesso largamente dividono, Stati Uniti d’America e Cina. Differenze che peraltro si collocano e in qualche modo “dilagano” su almeno tre piani che ovviamente si intrecciano tra loro a determinare, in buona sostanza, una situazione per cui la distanza tra questi due…
Equilibrio nella trasformazione Quando si sta compiendo una transizione è il momento in cui si vengono a stabilire delle nuove relazioni tra le forze e i soggetti che sono coinvolti in tale processo, e in cui l’ordine complessivo della situazione concreta subisce una trasformazione. Si tratta della convergenza dei vettori dinamici di azioni e reazioni tra Stati e popoli, cioè del movimento collettivo di ciascuno di questi come insiemi di individui nella loro interazione reciproca, e quindi della direzione che essi assumono nella combinazione degli aspetti delle molteplici contraddizioni pratiche, materiali, che si sviluppano nel contesto dei rapporti internazionali tra quegli Stati e quei popoli. È un movimento d’insieme, il cui…
Cosa avevano in mente le persone che hanno fatto quella telefonata? Cosa immaginavano? E adesso, dopo la morte di Abderrahim Fakir, cosa staranno provando? È una domanda che sposta il fuoco dalla macchina del potere al cuore delle singole persone. Un passante ha chiamato il 112 (5) segnalando un uomo in forte agitazione in via Italo Svevo, a Bologna. La descrizione fornita è stata: "c'è una persona che è arrivata di corsa dietro le autorimesse, sta urlando e scalciando tutti i basculanti, gridando aiuto, che lo vogliono uccidere". Il chiamante ha anche riferito di aver visto l'uomo, Fakir, colpire un'auto e un cancello di un garage. Fa quello che qualsiasi cittadino responsabile farebbe: prende…